Insegnamento della lingua inglese: un dibattito sempre attuale

Insegnamento della lingua inglese a scuola: Meno grammatica e più conversazione in classe

L’insegnamento della lingua inglese è ancora oggi un tema molto attuale. Sui social infatti sono sempre di più i pareri a sostegno che l’attuale metodologia didattica sia ormai superata. Il dibattito suggerisce meno grammatica e più conversazione in classe, alternato a momenti di gioco che stimolano l’immaginazione, la creatività e un approccio che tenga conto del benessere emotivo dello studente: un approccio capace di rendere la classe uno spazio sicuro dove poter osare, sbagliare e apprendere dai propri errori.

Insegnamento della lingua inglese: Le critiche al sistema attuale

Sono tante le ragioni secondo cui l’attuale metodologia didattica non sia più funzionale all’apprendimento attuale della lingua.

Tra tutti, la critica mossa da più fronti, risiede nell’incapacità di sviluppare skills tecniche di speaking e listening, capacità fondamentali per quanto concerne l’apprendimento di una lingua. Il sistema attuale infatti è ancora ampiamente ancorato a vecchie metodologie che si fondano sulla ripetizione ossessiva delle regole grammaticali. Un modo che non facilita l’interiozzazione della lingua stessa e quella fluency utile per poter sostenere una conversazione interamente in inglese.

C’è poi un punto cruciale e delicato da mettere in luce: la preparazione degli insegnanti di lingua.

Sopratutto nell’ambito della scuola primaria, la preparazione dei docenti risulta spesso scarna e inadeguata rispetto agli obiettivi didattici preposti.

Un altro punto fondamentale è anche la scarsa presenza di docenti specializzati che spinge i pochi a suddividersi su più ore e moduli.

Insegnamento della lingua inglese: quale metodologia è più indicata?

Apprendimento dell'inglese grazie alle attivirà ludiche in una full immersion
I partecipanti a un Educo Camp dove apprendono l’inglese giocando

Sicuramente un approccio basato sulla conversazione, su una metodologia capace di unire gioco, esperienza e apprendimento facilita ciò che Krashen enunciava ovvero la flow experience. Uno stato mentale dello studente assolutamente rilassato nel quale l’apprendimento risulta più facilitato e prolungato nel tempo.

L’alunno infatti nella flow experience proprio perchè è completamente immerso nell’attività che sta svolgendo può mettere immediatamente in pratica quanto ha appena appreso. Senza paure e inibizioni di sorta che impediscono di sbagliare e riprovare imparando dai propri errori.

Ci sono poi le metodologie learning by doing e collaborative learning già ampiamente documentate e messe in pratica con grande successo.

La prima infatti che si basa sul metodo Montessori favorisce un apprendimento basato sull’esperienza, sull’azione come mezzo per veicolare un numero molto elevato di informazioni e su quell’indipendenza capace di far crescere realmente l’alunno dal punto di vista didattico,

La collaborarive learning invece stimola l’apprendimento grazie al lavoro di gruppo, favorisce l’inclusione e sprona a mettersi in gioco per arrivare insieme agli obiettivi comuni.

I progetti didattici di Educo e le metodologie usate

Con un’esperienza ventennale alle spalle Educo si fa promotrice da anni di un nuovo modo di insegnare e apprende la lingua inglese.

A cominciare dai nostri corsi di formazione in presenza in Italia e all’estero ritenuti all’avanguardia per temi trattati e metodologie applicate. I corsi all’estero infatti, si pongono lo scopo di visitare il sistema scolastico nordico, ritenuto innovativo perchè già da tempo ha abbandonato il sistema basato sulla grammatica e i voti in favore di un apprendimento basato sull’esperienza e il mettere in pratica.

Anche il Teatrino risulta un progetto bellissimo che si fonda sul learning by doing e su un’interazione reale con i madrelingua attraverso il teatro come mezzo per facilitare l’apprendimento. Ciò spinge gli alunni a comprendere e di conseguenza rispondere in inglese in modo spontaneo.

Gli Educo Camp però sono il progetto più rivoluzionario capace di trasformare gli ambienti scolastici in un luogo magico. Lo scopo è ricreare le caratteristiche di una vacanza studio all’estero senza spostarsi da casa!! Andando a creare una full immersion continuativa, tutti i giorni da lunedì al venerdì e per tutto il giorno, lo studente ha occasione di imparare, interagire, giocare e fare attività interamente in lingua inglese. A fine esperienza non solo avrà partecipato a un’esperienza di crescita importante ma avrà migliorato sicuramente la pronuncia, la comprensione e la capacità orale di produrre in lingua inglese.