IA nelle scuole -Avviso presentazione proposte progettuali sul suo utilizzo

IA nelle scuole:è possibile presentare la domanda per ottenere i fondi PNRR

Nell’ambito della transizione digitale e utilizzo dell’IA all’interno della scuola, è possibile presentare la domanda con una proposta progettuale al fine di ottenere nuovi fondi del PNRR. Educo come sempre sarà al fianco degli Istituti Scolastici, dei dirigenti e degli insegnanti proponendo soluzioni didattiche capaci di far fronte alla richiesta.

Transizione digitale e utilizzo dell’IA: l’avviso del MIM

Lo scorso 26 marzo, il Ministero dell’Istruzione e del merito ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione delle proposte progettuali utili per la transizione digitale e l’utilizzo dell’IA nelle scuole. Tale avviso, pone l’attenzione sulla realizzazione di progetti formativi attraverso percorsi e workshops di approfondimento che sfruttano l’uso degli stumenti teconologici e dell’Intelligenza artificiale applicati alla didattica.

l’intelligenza artificiale sarà impiegata anche alla didattica

Il ministero stanzierà un totale di 100 milioni di Euro per la realizzazione dei progetti.

Tutti gli istituti scolastici possono rispondere all’avviso presentando la domanda con la finalità di ricevere nuovi finanziamenti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Fondi che verranno poi utilizzati per lo svolgimento dei progetti.

Il termine ultimo per poter rispondere all’avviso è fissato per il 17 aprile alle ore 15:00 tramite la piattaforma Futura PNRR-Gestione Progetti.

Finalità e ambito di applicazione

L’avviso si inserisce come già accennato all’interno del PNRR e ha lo scopo di costituire snodi formativi territoriali capaci di rispondere alla sempre più urgente necessità di una transizione verso il digitale: in particolar modo sull’utilizzo dell’Intelligenza artificiale in modo sicuro nella scuola.

Avranno accesso a questi fondi le scuole statale appartenenti alle regioni:

  • Valle D’aosta elle Province autonome di Trento e Bolzano,
  • gli enti gestori delle scuole paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo, appartenenti alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.

Ciascuna istituzione scolastica può candidare un solo progetto.

Ogni proposta deve garantire la realizzazione di percorsi formativi incentrati sull’IA applicata alla didattica e nell’organizzazione scolastica. Dovranno rivogersi a docenti, personale educativo, personale ATA, direttori dei servizi generali e amministrativi, dirigenti scolastici. Tali percorsi saranno incentrati su:

  • conoscenza dei principi e degli elementi fondamentali dell’intelligenza artificiale, delle potenzialità e dei rischi di utilizzo nell’ambito scolastico,
  • sugli aspetti connessi alla regolamentazione e le disposizioni di utilizzo dell’IA all’interno della scuola, nel rispetto della protezione dei dati e delle “Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole”
  • sugli strumenti di IA per la didattica, la valutazione, la verifica e la personalizzazione degli apprendimenti

Il secondo ambito applicativo prevede la realizzazione di specifici workshops didattici sul campo che coinvolgono docenti e studenti focalizzati sull’utilizzo di dispositivi e applicazioni di intelligenza artificiale con lo scopo di sperimentare l’utilizzo dell’ia all’interno delle classi. Le attività devono essere coerenti con il corriculo dell’Istituto.

Il ruolo di Educo

Come ente all’avanguardia sempre attenta alle nuove esigenze della scuola, Educo sta già pensando a nuovi percorsi applicativi da poter utilizzare all’interno delle proposte progettuali. Lo scopo è sempre lo stesso: creare una scuola nuova, stimolante e al passo con i tempi.