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ENGLISH EVERYWHERE – how, when, why? prof. PAOLO BALBONI A SALERNO

Venerdì 12 Gennaio 2018
Comune di Salerno – Sala del Gonfalone
Via Roma
Salerno
089 842 3493
sud@educoitalia.it
formazione@educoitalia.it

Obiettivi:Sensibilizzare le docenti ad approcciarsi a nuovi metodi d’insegnamento della lingua inglese, e delle lingue straniere in genere. Dimostrare l’importanza del ruolo del coinvolgimento emotivo dei discenti nel processo dell’apprendimento di una lingua straniera. Fornire alle docenti la capacità di migliorare sensibilmente la qualità e l’efficacia dell’insegnamento, coinvolgendo affettivamente gli studenti, andando così a stimolare la creatività e la memoria degli stessi. Spingere i docenti a mettere in discussione la loro figura, non solo insegnanti di una lingua straniera ma anche e soprattutto di mediatori di dimensioni interculturali differenti dalla nostra.

Destinatari:Docenti di lingua inglese delle scuole private e pubbliche/paritarie della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado.

PROGRAMMA

8:30 9:00 REGISTRAZIONI
9:00 9:30 SALUTI ISTITUZIONALI
9:30 10:00 WELCOME PROF. RAFFAELE NASTI
10:00 11:15 ENGLISH EVERYWHERE PROF. PAOLO BALBONI
11:15 11:45 COFFEE BREAK
11:45 13:30 ENGLISH EVERYWHERE PROF. PAOLO BALBONI

Paolo Balboni è un linguista italiano, docente universitario e studioso di glottodidattica, autore di saggi per la didattica delle lingue straniere e di manuali di italiano L2. Attualmente è Presidente della Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes, Direttore del Centro di Didattica delle Lingue della prestigiosa Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente dell’ANILS.
A lui si deve l’elaborazione di un nuovo modello di unità didattica per l’insegnamento delle lingue straniere, che sviluppa e supera i modelli classici elaborati dalla glottodidattica italiana (e dallo stesso Balboni) a partire dagli anni Settanta. Il modello balboniano di unità didattica, infatti, pur ispirandosi alle fasi tradizionali di motivazione, globalità, analisi, sintesi e riflessione sulla lingua, si presenta più flessibile e si rifà all’immagine della rete: l’unità didattica non viene più concepita in quanto una rigida successione di fasi, ma una rete di unità di apprendimento, nella quale non si ha una sequenza prestabilita tra le varie unità e i materiali tradizionali vengono integrati con vari altri media.
Fino agli anni Sessanta, il sistema scolastico era visto come una cosa “seria”, ma il Sessantotto (seguito in Italia dal Settantasette e sfociato nelle sperimentazioni scolastiche) e l’avvento imperioso dei mass media e della globalizzazione hanno favorito la scoperta del ruolo delle emozioni nell’insegnamento.
Le emozioni sono risposte adattive (in senso darwinistico, cioè finalizzate alla sopravvivenza e all’adattamento) della mente alle pressioni esterne: è quindi fondamentale tener conto delle emozioni, viste come reazioni psico-fisiologiche a eventi quali un corso di lingua, la difficoltà a comunicare in una lingua straniera, la complessità del relazionarsi con gli altri nel mondo odierno, così soggetto alla globalizzazione.
Il professor Balboni, nel suo intervento, metterà quindi a fuoco tutti gli elementi utili al docente per favorire un approccio emozionale all’insegnamento della lingua inglese, focalizzandosi sull’interazione tra docente e discente e su quanto tale approccio potrà risultare prezioso per l’apprendimento.

ISCRIZIONI

Per partecipare è necessario inviare la scheda di iscrizione compilata a formazione@educoitalia.it. Al fine di ottenere l’attestazione di frequenza tramite S.O.F.I.A., i docenti interessati dovranno provvedere a iscriversi anche sulla piattaforma http://sofia.istruzione.it/ entro il 11 gennaio 2018 (cod. Iniziativa 9485 – cod. Edizione 13127).

SALERNO

Modulo d’adesione