27
Feb

Convegno e workshop formativo "Insegnare grammatica e lessico" ” Prof. Balboni - POSTICIPATO

27 FEBBRAIO 2020
c/o Spazio Eventi “L. Famigli”
Viale delle Rimembranze, 19 - 41057
- Spilamberto (MO)

27 febbraio 2020

POSTICIPATO IN DATA DA DEFINIRE

Grammatica e lessico sono i due pilastri dell’insegnamento linguistico; l’una è la struttura portante, l’impalcatura, l’altro rappresenta i mattoni e, insieme, costituiscono la competenza linguistica che, affiancata poi alla dimensione pragmatica e socio-culturale, determina la competenza comunicativa. Vedremo come facilitare lo studente nella costruzione della sua competenza grammaticale e lessicale.

OBIETTIVI:

1) - Scoprire nuove teorie e strategie per l’insegnamento e per l’apprendimento linguistico;
2) - Approfondire le proprie conoscenze sul funzionamento delle lingue;
3) - Fornire nuove idee per le lezioni in classe;
4) - Migliorare le competenze grammaticali e lessicali degli studenti;
5) - Conoscere l’approccio olistico seguito da EDUCO in tutti i suoi Progetti

TARGET

Il Convegno è rivolto a tutti i docenti di area linguistica delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado.

PROGRAMMA

14:30 - 15:00 Registrazione
15:00 – 15:30 Welcome
15:30 – 16:45 I parte Workshop
16:45 – 17:15 Coffee break
17:15 – 18:30 II parte Workshop + saluti

ISCRIZIONE:

Il contributo richiesto è di € 15,00.
E’ possibile pagare con la Carta del Docente, bonifico, carta di credito o in contanti, il giorno del Convegno.
La partecipazione è gratuita per i docenti in servizio presso l’Istituto Comprensivo “A. Fabriani”, per chi ha effettuato un Educo Camp nel 2019 e per coloro che, nell’A. S. 2019/20, hanno prenotato un Progetto EDUCO. Iscrizione obbligatoria on line: http://corsi.educoitalia.it/#/ . Per info: formazione@educoitalia.it – Tel. 0184-1956219.

CERTIFICATO ED ESONERO

E’ possibile usufruire dell’esonero dall’insegnamento per aggiornamento.
A fine corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza valido per l’esonero.
EDUCO S.C.A.R.L. è un Ente accreditato dal MIUR per la formazione, adeguato alla Direttiva 170/2016. Questa iniziativa è inserita su S.O.F.I.A., il Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento predisposta dal MIUR con il numero identificativo 39900 – Ediz. 58712

Scarica la locandina

RELATORE

Paolo Balboni è un linguista italiano, docente universitario e studioso di glottodidattica, autore di saggi sulla didattica delle lingue straniere e di manuali di italiano come L2. Attualmente è Presidente della Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes, Direttore del Centro di Didattica delle Lingue della prestigiosa Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente dell’ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti di Lingua Straniera).
A lui si deve l’elaborazione di un nuovo modello di unità didattica per l’insegnamento delle lingue straniere, che sviluppa e supera i modelli classici elaborati dalla glottodidattica italiana (e dallo stesso Balboni) a partire dagli anni Settanta. Il modello balboniano di unità didattica, infatti, pur ispirandosi alle fasi tradizionali di motivazione, globalità, analisi, sintesi e riflessione sulla lingua, si presenta più flessibile e si rifà all’immagine della rete: l’unità didattica non viene più concepita come una rigida successione di fasi, ma una rete di unità di apprendimento, nella quale non si ha una sequenza prestabilita tra le varie unità e i materiali tradizionali vengono integrati con altri media.
Fino agli anni Sessanta, il sistema scolastico era visto come una cosa “seria”, ma il Sessantotto (seguito in Italia dal Settantasette e sfociato nelle sperimentazioni scolastiche) e l’avvento imperioso dei mass media e della globalizzazione hanno favorito la scoperta del ruolo delle emozioni nell’insegnamento.
Le emozioni sono risposte adattive (in senso darwinistico, cioè finalizzate alla sopravvivenza e all’adattamento) della mente alle pressioni esterne: è quindi fondamentale tener conto delle emozioni, viste come reazioni psico-fisiologiche a eventi, quali un corso di lingua, la difficoltà a comunicare in una lingua straniera e la complessità del relazionarsi con gli altri nel mondo odierno, così soggetto alla globalizzazione.