9
Ott

Convegno e workshop formativo “Cosa succede nella mente quando si impara una lingua e come facilitare il processo” Prof. Balboni

9 OTTOBRE 2018
c/o Istituto Comprensivo “S. Fabriani”
Via Tacchini, 6 - 41057 Spilamberto MO
INFO: emiliaromagna@educoitalia.it - 051320022 / 392-4282475

OBIETTIVO:

Sensibilizzare i docenti ad approcciarsi a nuovi metodi d’insegnamento della lingua inglese e delle lingue straniere in genere. Dimostrare l’importanza del ruolo del coinvolgimento emotivo dei discenti nel processo di apprendimento di una lingua straniera. Fornire ai docenti la capacità di migliorare sensibilmente la qualità e l’efficacia dell’insegnamento, coinvolgendo affettivamente gli studenti e andando a stimolare la creatività e la memoria degli stessi. Spronare i docenti a mettere in discussione la loro figura, non solo insegnanti di una lingua straniera, ma anche, e soprattutto, mediatori di dimensioni interculturali differenti dalla nostra.

TARGET

Docenti di lingua straniera delle scuole di ogni ordine e grado.

Il professor Balboni, nel suo intervento, metterà quindi a fuoco tutti gli elementi utili al docente per favorire un approccio emozionale all’insegnamento della lingua straniera, focalizzandosi sull’interazione tra docente e discente e su quanto tale approccio potrà risultare prezioso per l’apprendimento.

PROGRAMMA

14:30 -15:00 REGISTRAZIONI
15:00- 15:15 SALUTI ISTITUZIONALI E WELCOME
15:15 - 16:30 CORSO DEL PROF. PAOLO BALBONI
16:30 - 17:00 TEA & COFFEE BREAK
17:00 - 18:30 CORSO DEL PROF. PAOLO BALBONI

ISCRIZIONE:

Per partecipare è necessario iscriversi on line su http://corsi.educoitalia.it/ o inviare la scheda di iscrizione compilata a emiliaromagna@educoitalia.it. Al fine di ottenere l’attestazione di frequenza tramite S.O.F.I.A., i docenti interessati dovranno provvedere a iscriversi anche sulla piattaforma http://sofia.istruzione.it/ entro il 07 Ottobre 2018 (cod. Iniziativa 19710 - cod. Edizione 28236).

LA PARTECIPAZIONE ALL’INIZIATIVA E’ GRATUITA

RELATORE

Paolo Balboni è un linguista italiano, docente universitario e studioso di glottodidattica, autore di saggi sulla didattica delle lingue straniere e di manuali di italiano come L2. Attualmente è Presidente della Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes, Direttore del Centro di Didattica delle Lingue della prestigiosa Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente dell’ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti di Lingua Straniera).
A lui si deve l’elaborazione di un nuovo modello di unità didattica per l’insegnamento delle lingue straniere, che sviluppa e supera i modelli classici elaborati dalla glottodidattica italiana (e dallo stesso Balboni) a partire dagli anni Settanta. Il modello balboniano di unità didattica, infatti, pur ispirandosi alle fasi tradizionali di motivazione, globalità, analisi, sintesi e riflessione sulla lingua, si presenta più flessibile e si rifà all’immagine della rete: l’unità didattica non viene più concepita come una rigida successione di fasi, ma una rete di unità di apprendimento, nella quale non si ha una sequenza prestabilita tra le varie unità e i materiali tradizionali vengono integrati con altri media.
Fino agli anni Sessanta, il sistema scolastico era visto come una cosa “seria”, ma il Sessantotto (seguito in Italia dal Settantasette e sfociato nelle sperimentazioni scolastiche) e l’avvento imperioso dei mass media e della globalizzazione hanno favorito la scoperta del ruolo delle emozioni nell’insegnamento.
Le emozioni sono risposte adattive (in senso darwinistico, cioè finalizzate alla sopravvivenza e all’adattamento) della mente alle pressioni esterne: è quindi fondamentale tener conto delle emozioni, viste come reazioni psico-fisiologiche a eventi, quali un corso di lingua, la difficoltà a comunicare in una lingua straniera e la complessità del relazionarsi con gli altri nel mondo odierno, così soggetto alla globalizzazione.

Scarica la locandina e il modulo di iscrizione