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Giu

Bonus centri estivi: al via le domande dell’ INPS

Bonus centri estivi: al via le domande dell' INPS

Al via le domande dell’INPS ma solo dopo aver comprovato l’iscrizione a uno dei centri estivi. Ecco i requisiti e la documentazione da presentare.

Il bonus Baby sitter cambia pelle e nome e diventa bonus centri estivi. In un messaggio in data 5 giugno, l’ INPS comunica che è partita la raccolta delle domande.

Possono farne richiesta però solo le famiglie che hanno già effettuato l’iscrizione di uno dei propri figli (di età non superiore ai 12 anni) a un centro estivo e possono presentare all’ INPS la comprovata avvenuta dell’iscrizione.

Il bonus centri estivi dal valore di 1.200 euro potrà essere richiesto entro il 31 luglio 2020 ma non spetta per chi nello stesso periodo sfrutta già il bonus asili nido.

Il bonus centri estivi , come già comunicato in precedenza, sarà di 2000 euro per tutte quelle famiglie che lavorano in categorie legate al covid 19 quali: settore sanitario, comparto sicurezza, difesa e soccorsi ecc..

Il bonus spetta anche al netto a chi ha già fatto richiesta per i servizi di baby sitting.

Requisiti e in cosa può essere usato il bonus

Il messaggio del 5 giugno n° 2350 specifica che esiste quindi un periodo limitato per poter fare domanda per il bonus ed è fino al 31 luglio 2020.

Si potrà fare domanda per:

  • centri estivi;
  • servizi integrativi per l’infanzia;
  • servizi socio-educativi territoriali,
  • centri con funzione educativa e ricreativa;
  • servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Può fare richiesta:

  • Chi non ha già presentato la domanda per il bonus baby sitter
  • Chi ha già fruito del primo bonus baby sitting con la possibilità di ricevere un importo integrativo
  • enitori di figli di età non superiore a 12 anni:
  • dipendenti del settore privato;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • autonomi iscritti alle casse professionali.

Sarà possibile inserire la domanda anche per la quota di spesa ancora da sostenere, purché si presenti in allegato l’iscrizione del bambino.

Non possono fare richiesta del bonus:

  • coloro che hanno fruito del congedo specifico COVID del decreto Cura Italia
  • chi è percettore di NASpI o di altro strumento di sostegno al reddito,
  • chi è disoccupato o non lavoratore alla data della domanda.
  • coloro che per gli stessi periodi hanno già fruito del bonus asilo nido, erogato dall’INPS ai sensi della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni.

L’elenco delle attività che rientrano nei servizi integrativi per la prima infanzia è il seguente:

  • Centri e attività diurne (L);
  • Centri con funzione educativo-ricreativa (LA);
  • Ludoteche (L1);
  • Centri di aggregazione sociale (LA2);
  • Centri per le famiglie (LA3);
  • Centri diurni di protezione sociale (LA4);
  • Asili e servizi per la prima infanzia (LB);
  • Asilo Nido (LB1);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia (LB2);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: spazi gioco (Lb2.2);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: centri bambini genitori (LB2.3).

La documentazione richiesta e come fare la domanda

Nella domanda da presentare all’ Inps verranno richiesti i seguenti documenti che provano l’avvenuta iscrizione:

  • ricevuta;
  • fattura;
  • altra documentazione che attesti l’iscrizione.

Sempre nella domanda si dovrà inoltre elencare il periodo d’iscrizione del bambino al centro estivo. Il periodo minimo di iscrizione è di una settimana.

Per effettuare la domanda è necessario collegarsi al sito www.inps.it e seguire questa semplice procedura:

sezione Servizi online > Servizi per il cittadino > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > Domanda di prestazioni a sostegno del reddito > Bonus servizi di baby sitting.”

Per convalidare la domanda il genitore dovrà autentificarsi al sito dell’INPS tramite il PIN (SPID, CNS o CIE).

La domanda per il rimborso può anche essere effettuata contattando il Contact Center Multicanale tramite questo numero telefonico: 03.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori), così come avvalendosi dell’intermediazione di un patronato.

Durante la compilazione sarà necessario indicare alcune informazioni relative alla struttura recettiva quali:

  • ragione sociale,
  • partita IVA (o codice fiscale),
  • tipo di struttura che ospita il minore.

Bonus centri estivi: rimborso direttamente sul conto corrente del genitore

Il bonus viene erogato direttamente sul conto corrente postale, bancario, libretto postale, carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso le poste, secondo la scelta indicata all’atto della domanda dal richiedente.

L’INPS specifica che il titolare del conto associato all’IBAN indicato nella domanda dovrà corrispondere al soggetto beneficiario. La corrispondenza verrà verificata dall’INPS prima del pagamento del rimborso spettante.

L’importo una volta accettata la domanda è visibile direttamente nella sezione "Libretto famiglia" sul sito dell’INPS, entro 15 giorni dall’avvenuta richiesta.

È possibile optare per una parte sola dell’importo oppure l’intera quota prevista per il bonus.

Una volta quindi ottenuto l’importo è possibile procedere con il pagamento dell’iscrizione al centro estivo.

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