Adolescenti e Estate tra iperconessione, social e disagio emotivo

Molti adolescenti con l’inizio l’estate e il cambiamento delle abitudini vivono con un disagio emotivo

L’estate per moltissimi adolescenti è sinonimo di relax, tempo libero e vacanza. Il cambio repentino dei ritmi e delle proprie abitudini (comprese quelle del ritmo sogno-veglia) l’accesso no stop ai social, meno contatti diretti con i propri coetani però rischiano di far emergere o di aggravare fragilità e disagi già esistenti.

Come contrastare questo fenonemo?

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La chiusura della scuola interrompe abitudini e relazioni quotidiane. Meno socialità e più accesso alla fruizione di contenuti online spesso si traducono in un aggravante o nell’ emergere di quei comportamenti frutto di un disagio emotivo profondo. Per molti, l’estate diventa un momento molto delicato: l’accesso ai social in modo esponenziale come contrasto alla noia diventa a lungo andare un rifugio sicuro. Ne consegue che l’ isolamento sociale spesso si accompagna all’adozioni di comportamenti considerati sospetti quali seguire diete drastiche e allenamenti intensivi, attenzione esagerata per il proprio peso, bassa autostima e commenti molto rigidi riguardo la propria forma fisica sono tra i comportamenti adottati in risposta ad una pressione sociale sul proprio corpo sempre più frequente.

Alcuni campers adolescenti che hanno partecipato al nostro summer camp di Paestum

 Il 30% dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni supera le 4 ore di connessione quotidiana. Insieme all’iperconnessione si registra una significativa alterazione del sonno: fino al 70-80% degli adolescenti sperimenta il cosiddetto “social jetlag”, con addormentamento e risveglio modificati o spostati in avanti di ore. In questo contesto il confronto sempre maggiore tra modelli proposti dai social e considerati irrangiungibili con la propria percezione corporea risulta inevitabile. Ben 3 adolescenti su 10 esprimono disagio e insoddisfazione nei confronti del proprio aspetto fisico e in contemporanea si registra un aumento di disturbi dell’alimentazione. L’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma segnala un aumento progressivo: nell’arco di 5 anni, le diagnosi sono aumentate di oltre il 60%, in particolare tra i più giovani (+50% tra i bambini sotto i 10 anni e nella fascia 11-13 anni). 

Come correre ai ripari?

É importante cercare di capire se alla base c’è un disagio profondo e agire in modo tempestivo fissando delle regole sopratutto sull’uso dello smartphone e dei social media. Tra tutte: mantenere orari regolari di sonno-veglia accettabili anche durante le vacanze estive, evitare l’uso degli smartphone durante i pasti e limitarne l’uso nelle ore serali e prima di addormentarsi. Una cosa molto importante è prestare attenzione a eventuali modifiche nelle abitudini alimentari e a un progressivo isolamento sociale. Nei casi di persistenza di segnali di disagio occorre rivolgersi a un esperto e fissare un primo incontro conoscitivo.

Secondo gli esperti molti disturbi della sfera emotiva, che si riflettono anche sul rapporto con l’alimentazione, esordiscono proprio durante l’adolescenza. Attualmente, alcuni dati preoccupanti suggeriscono l’insorgere di problemi e disagi già prima, in fase pre-adolescenziale. Possono manifestarsi inizialmente con segnali sfumati, che tuttavia è importante intercettare e curare soprattutto nei mesi estivi in cui i ritmi quotidiani cambiano profondamente.

Prediligere attività sportive e all’aperto che facilitano la socialità e lo svago rappresenta una primissima forma di cura e di supporto per contrastare il disagio.

I benefici di partecipare a un Educo Camp

In qualità di ente di formazione e accreditato dal Ministero dell’Istruzione, i nostri campi estivi offrono non solo un’occasione di svago, socialità e potenziamento dell’inglese ma anche l’opportunità di partecipare ad attività ricreative di qualità volte a contrastare questi disagi.

Gli scopi sono vari e comprendono

  • lotta all’isolamento sociale
  • l’incremento della propria autostima,
  • creazione di un contesto positivo dove non esistono giudizi e dove insieme si concorre al raggiungimento degli obiettivi comuni
  • contrastare la dipendenza da smartphone e dai social

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